Stagione 2018/19, Stagione 2019/20, storie di calcio femminile

"Un esordio inaspettato" di Melissa Toomey

Dicono che le cose più belle arrivano quando meno te le aspetti: il mio esordio in Serie A è stato proprio così.
È successo poco più di un anno fa, Sabato 23 Marzo 2019 per la precisione, ma gli avvenimenti di quella giornata sono stampati nella mia mente come se fossero accaduti solamente ieri.


La settimana prima della partita d’esordio è stata calcisticamente molto diversa dal solito.
Con le ragazze della Primavera ho partecipato al prestigioso torneo di Viareggio che per la prima volta apriva al mondo femminile. Un torneo molto intenso, nel quale abbiamo affrontato tre squadre nell’arco di quattro giorni: martedì il Sassuolo, giovedì il Bologna e venerdì la Juventus. Proprio durante l’intervallo di quest’ultima partita è arrivata una telefonata inaspettata dal Mister della prima squadra, Stefano Carobbi: il Capitano, Elisabetta Tona, si era infortunata durante la rifinitura e Alma Hilaj, che stava giocando con me quella stessa partita, sarebbe dovuta uscire dal campo per essere pronta a sostituirla il giorno dopo in Serie A.
La partita con la Juventus, terminata con una sconfitta per 2-0, era stato l’ultimo impegno del Viareggio e l’aria che si respirava sul pullman al rientro era quella di una squadra dispiaciuta per essere uscita (a testa alta) da un torneo così importante. Proprio su quel pullman, ad un certo punto, la dirigenza mi ha comunicato: “Melissa, visto i tanti infortuni che ci sono stati e le condizioni non al meglio di Alma, domani sei convocata in prima squadra come diciannovesima”.

Non potevo crederci, ero troppo contenta per la convocazione, ma nemmeno per un secondo ho pensato fosse possibile poter giocare quella partita in prima squadra. Ero eccitata dall’idea, tuttavia consideravo improbabile un mio esordio per varie ragioni: avevo appena disputato tre partite in così pochi giorni, ero stata convocata all’ultimo momento ed in più come diciannovesima.


Eccoci qua, è Sabato 23 Marzo, siamo tutte riunite nello spogliatoio e il Mister è pronto a comunicarci la formazione: ‘Toomey titolare, terzino destro’.
Non ci potevo credere, per un attimo il mio cuore si è fermato. Mi sembrava di essere paralizzata, non riuscivo a muovere un singolo muscolo. Dentro di me c’era un mix di emozioni indescrivibili, tutta la stanchezza che pensavo di aver accumulato nei giorni precedenti, d’un tratto si è trasformata in adrenalina pura.
Se il Mister mi aveva concesso questa possibilità voleva dire che ero in grado di farcela.

Una volta rimaste sole per cambiarci e per prepararci mentalmente alla partita, avevo la sensazione che ognuna delle mie compagne potesse capire quali emozioni mi stessero sovrastando in quel momento, ragazze molto più grandi ed esperte di me che mi davano consigli su come affrontare al meglio la partita. Per alleviare la tensione che si era creata dentro di me, sdrammatizzavano sul fatto che a 18 anni avrei dovuto avere energia da vendere.


La partita è stata spettacolare, abbiamo vinto per 3-0 contro il Bari, e abbiamo guadagnato 3 punti di estrema importanza per il campionato, perché garantivano alla Florentia di restare matematicamente in Serie A per la stagione successiva, un altro anno nella massima Serie.

Ho impiegato giorni, per realizzare tutto ciò che mi era accaduto quel 23 Marzo, le sensazioni che ho provato sono state molteplici. La felicità indescrivibile di un momento così tanto aspettato, ma allo stesso tempo inaspettato. La stanchezza fisica che si è trasformata in adrenalina. L’emozione nel vedere tutte le mie compagne che cercavano di tranquillizzarmi. La fiducia che la squadra aveva riposto in me affidandomi un posto da titolare.


Se dovessi descrivere con una sola parola quel giorno userei sicuramente SODDISFAZIONE!
Ero soddisfatta di me stessa, perchè nonostante ci siano state delle dinamiche a mio favore e, perché no, anche po’ di fortuna, so sicuramente che dietro a tutto ciò c’è anche molto sacrificio. Uno su tutti quello di aver lasciato casa e, di conseguenza, vivere lontano dalla mia famiglia per inseguire i miei sogni.
Sabato 23 Marzo 2019 per me non sarà mai più un giorno qualunque.

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